Ultima modifica: 10 settembre 2017

Infanzia Cogliate

Scuola dell’Infanzia “L. Malaguzzi”

Via Rovelli – Cogliate (MI)
Tel. 02 / 96.46.00.41
E-mail: infanzia@iccogliate.gov.it
Codice meccanografico: MIAA86601V

Biografia di Loris Malaguzzi
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(Correggio, 23 febbraio 1920 — Reggio Emilia, 30 gennaio 1994)

È stato un importante pedagogista italiano. Laureato in pedagogia e psicologia, iniziò la sua attività come insegnante elementare nel 1946.

Nel 1950 fondò il centro medico psico-pedagogico comunale dl Reggio Emilia dove lavorò per vent’anni.

Animò la fondazione di otto asili autogestiti che nel 1967 furono assorbiti dal sistema comunale.

È il padre del sistema pedagogico su cui si fondano gli asili nido e le scuole materne reggiane, modello studiato ed imitato in tutto il mondo, e che introdusse per primo all’asilo Diana situato all’interno dei giardini pubblici dl Reggio Emilia.

Il 9 febbraio 2001 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli ha conferito la medaglia d‘oro alla memoria al “merito della scuola, della cultura e dell’arte”.

Da diversi anni, le insegnati della Scuola dell’Infanzia “Loris Malaguzzi” di Cogliate si riferiscono e identificano il loro approccio educativo e metodologico in una poesia composta da Loris Malaguzzi:

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Invece il cento c’è

Il bambino è fatto di cento.
Il bambino ha cento lingue cento mani cento pensieri
cento modi di pensare
di giocare e di parlare
cento sempre cento
modi di ascoltare
di stupire di amare
cento allegrie
per cantare e capire
cento mondi
da scoprire
cento mondi
da inventare
cento mondi
da sognare.
Il bambino ha
cento lingue
(e poi cento cento cento)
ma gliene rubano novantanove.
La scuola e la cultura gli separano la testa dal corpo. Gli dicono:
di pensare senza mani
di fare senza testa
di ascoltare e di non parlare
di capire senza allegrie
di amare e di stupirsi
solo a Pasqua e a Natale.
Gli dicono:
di scoprire il mondo che già c’è
e di cento
gliene rubano novantanove.
Gli dicono:
che il gioco e il lavoro
la realtà e la fantasia
la scienza e l’immaginazione
il cielo e la terra
la ragione e il sogno
sono cose
che non stanno insieme.
Gli dicono insomma
che il cento non c’è.
Il bambino dice:
invece il cento c’è.

— Loris Malaguzzi

 

Le insegnanti della scuola Loris Malaguzzi hanno seguito negli anni scorsi un percorso di formazione nell’ambito delle iniziative Reggio Children sul modello delle scuole di Reggio Emilia. La mission istituzionale “una scuola per crescere insieme, divertendosi” vuole richiamarsi in parte a quei principi di qualità pedagogica del modello educativo


Sezioni

Anno scolastico 2017/18

Alunni

Insegnanti

Sezione Blu

   
Sezione Rossa    
Sezione Arancio    
Sezione Verde    
Sezione Gialla    

* L’insegnamento della religione cattolica in tutte le sezioni viene impartito dall’insegnante Colombo Laura.


Giornata tipo

Qui di seguito vengono descritte le attività ricorrenti di una giornata tipo alla scuola dell’infanzia.

orario Attività
07:30 – 08:00 I bambini che usufruiscono del pre-scuola, sono accolti ed intrattenuti con attività libere, guidate, canti e letture
08:00 – 09:15 Accoglienza – Attività di piccolo gruppo
09:15 – 11:45 Appello – Conversazioni – Gioco libero negli angoli predisposti e attività che permettono ai bambini di fare esperienze, interiorizzarle e tradurle in competenze
11:45 – 13:15 Pratiche d’igiene personale consumazione del pasto 
13:15 – 15:45 Gioco libero o guidato in sezione o in giardino – Continuazione delle attività previste dalla programmazione di sezione e momento di riposo per i più piccoli
15:45 – 16:00 Consumazione della merenda – uscita
16:00 – 16:30 Prolungamento dell’attività con le insegnanti

I momenti di vita pratica che scandiscono il ritmo della giornata  sono vissuti dai bambini come gioiose opportunità di crescita ,come piacevoli momenti di autogestione di uno spazio realmente posseduto, come conferma di “un saper fare da soli” che li responsabilizza e li gratifica, come parte integrante del loro vivere nella scuola da protagonisti e come piacevole percezione della sensazione e dell’emozione che dà il curarsi di sé e degli altri.


La Scuola dell'Infanzia nelle Indicazioni Nazionali

La scuola dell’infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai tre ai sei anni di età ed è la risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale presenti nella Costituzione della Repubblica, nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e nei documenti dell’Unione Europea.

Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza.

Tali finalità sono perseguite attraverso l’organizzazione di un ambiente di vita, di relazioni e di apprendimento di qualità, garantito dalla professionalità degli operatori e dal dialogo sociale ed educativo con le famiglie e con la comunità.

 

CAMPI DI ESPERIENZA

Gli insegnanti accolgono, valorizzano ed estendono le curiosità, le esplorazioni, le proposte dei bambini e creano occasioni di apprendimento per favorire l’organizzazione di ciò che i bambini vanno scoprendo.

L’esperienza diretta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, permettono al bambino, opportunamente guidato, di approfondire e sistematizzare gli apprendimenti. Ogni campo di esperienza offre un insieme di oggetti, situazioni, immagini e linguaggi, riferiti ai sistemi simbolici della nostra cultura, capaci di evocare, stimolare, accompagnare apprendimenti progressivamente più sicuri.

Nella scuola dell’infanzia i traguardi per lo sviluppo della competenza suggeriscono all’insegnante orientamenti, attenzioni e responsabilità nel creare piste di lavoro per organizzare attività ed esperienze volte a promuovere la competenza, che a questa età va intesa in modo globale e unitario.

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA PREVISTI DA CIASCUN CAMPO DI ESPERIENZA:

IL SE’ E L’ALTRO

  • Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini.

  • Sviluppa il senso dell’identità personale, percepisce le proprie esigenze e i propri sentimenti, sa esprimerli in modo sempre più adeguato.

  • Sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.

  • Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia e riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta.

  • Pone domande sui temi esistenziali e religiosi, sulle diversità culturali, su ciò che è bene o male, sulla giustizia, e ha raggiunto una prima consapevolezza dei propri diritti e doveri, delle regole del vivere insieme.

  • Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise.

  • Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.

 

IL CORPO E IL MOVIMENTO

  • Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.

  • Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

  • Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto.

  • Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

  • Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento

IMMAGINI, SUONI, COLORI

  • Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.

  • Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.

  • Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.

  • Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

  • Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

  • splora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

 

I DISCORSI E LE PAROLE

  • Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.

  • Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.

  • Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.

  • Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.

  • Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

  • Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

 

LA CONOSCENZA DEL MONDO

  • Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

  • Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana.

  • Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo.

  • Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.

  • Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.

  • Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità.

  • Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.


I progetti della scuola

PROGETTO LINGUA INGLESE

 

L’esigenza di introdurre nel progetto educativo della scuola dell’infanzia un percorso specifico di accostamento alla lingua inglese è sostenuta dalla consapevolezza che i bambini vivono in una società multiculturale. Non si tratta di anticipare contenuti e metodi di altri ordini scolastici , ma di rispondere adeguatamente alle sollecitazioni culturali di una società in rapida evoluzione, e soprattutto di non disperdere le potenzialità cognitivo – linguistiche del bambino in questa fascia di età. E’ opportuno chiarire che il percorso e le attività di lingua inglese , non si configurano come insegnamento sistematico e strutturato della lingua straniera , ma come momenti di sensibilizzazione del bambino a un codice linguistico diverso dal proprio e, in senso più ampio, come azione di conoscenza di altre culture. Se consideriamo poi, che l’apprendimento infantile è per sua natura globale, in quanto interessa i molteplici piani della personalità, da quello fisico a quello affettivo-cognitivo-relazionale, e che tutte le modalità di conoscenza sono trasversali ai campi di esperienza , appare evidente il ricorso ad un metodo didattico basato sul gioco. Il gioco non come investimento cognitivo o come attività spontaneistica ,ma inteso invece, come dialogo, racconto, canto, scambio verbale , attività motoria libera e drammatica, in definitiva tutte le attività che per il bambino sono significative e spontanee. L’intervento didattico è predisposto in funzione dell’ascolto, della comprensione, dell’assimilazione, della produzione indotta e spontanea in lingua straniera, della rielaborazione dell’esperienza mediante codici diversi.

L’intervento didattico è rivolto al gruppo di bambini che frequenteranno la scuola primaria.

 

 

PROGETTO PSICOMOTRICITA’

 

La pratica psicomotoria parte dal gioco spontaneo del bambino perché nel gioco il bambino si esprime contemporaneamente sui piani motorio, affettivo e cognitivo. Nella pratica si organizza uno spazio e un tempo con degli oggetti , non troppo strutturati . Per favorire l’investimento motorio, affettivo e cognitivo, si crea un ambiente attraente per il bambino che potrà diventare attivo sia sugli oggetti ,che su se stessi e sugli altri. La pratica presuppone un pensiero che la precede (le scelte non sono dettate dalla casualità) e che serve a stabilire quali siano le migliori condizioni ambientali affinché il bambino si viva come una persona intera , unità di movimento, affetti e pensiero. Il concetto dell’unità della persona ,è l’essenza del lavoro psicomotorio. Le migliori condizioni ambientali , permetteranno al bambino di sperimentarsi e di evolvere gradualmente sul piano motorio (coordinazione muscolare) , sul piano affettivo (possibilità di creare relazioni e conservarle) e sul piano cognitivo (riconoscere la realtà con le sue caratteristiche, rappresentarsela mentalmente e comunicare le rappresentazioni con il linguaggio verbale e/o altri). Questo progetto prevede il lavoro con i bambini di 4 e 5 anni.


Piani di lavoro


Consiglio d'intersezione

Il consiglio di Intersezione della scuola dell’infanzia “Loris Malaguzzi” di Cogliate è costituito dai docenti delle sezioni e dai genitori eletti rappresentanti.

anno scolastico 2017/2018
sezione genitori rappresentanti
blu  
rossa  
arancio  
verde  
gialla